Il gruppo: i passaggi che
dovrebbero avvenire in un sano processo di gruppo. Scrive C. Rogers [1]
che
“…si definisce l'incontro come
un contatto reciproco intimo e diretto, diverso da quello che ha luogo
solitamente nella vita quotidiana, che si basa su una profonda accettazione di
sé e degli altri. L'incontro all'interno del gruppo, è quindi
"fondamentale" per la crescita personale. Le fasi per giungere a
questo "incontro fondamentale" sono molteplici:
1) girare a vuoto: è un comportamento emblematico dei partecipanti all'inizio della vita del
gruppo;
2) la resistenza
all'espressione o all'indagine personale è una fase caratterizzata da
reazioni ambivalenti dei membri, che da una parte vorrebbero approfondire la
conoscenza degli altri e la rivelazione di sé, e dall'altra parte temono di non
essere accettati per quello che sono;
3) la descrizione dei sentimenti passati è
la fase che riporta il gruppo in un tempo e in un luogo esistenti "là e
allora";
4) l'espressione dei sentimenti negativi
rappresenta, invece, il primo autentico momento che riporta i membri del gruppo
nel qui ed ora dell'esperienza attuale;
5) l'espressione e l'investigazione del
materiale personalmente significativo avvengono
quando si è giunti a stabilire un clima di fiducia, ogni membro si sente
veramente appartenente al gruppo ed è pronto a "rischiare" di
rivelare problemi personali profondi;
6) l'espressione di sentimenti interpersonali
immediati nel gruppo è la fase in cui avviene uno sviluppo della capacità
di esprimere sia i sentimenti negativi che quelli positivi
per dichiarare ciò che i membri provano reciprocamente
e analizzare concretamente le loro relazioni;
7) lo sviluppo di una capacità curativa nell'ambito del gruppo è
inteso come il momento in cui i membri mostrano una capacità naturale e
spontanea di prendersi cura uno dell'altro e di trattare con il dolore e la
sofferenza degli altri;
8) l'accettazione di se stessi e l'inizio del
cambiamento è una delle fasi culmine dell'esperienza di
gruppo;
9) la rottura delle facciate avviene quando
i membri mostrano autenticamente se stessi e i loro sentimenti.”
Dr. M. Palomba, psicologo-psicoterapeuta, Roma tel
06.7029037 counseling@tiscali.it